domenica 13 marzo 2016

Ibridi interspecifici tra Prunus armeniaca e altri Prunus 

Ibridi di Prunus armeniaca presenti nei paesi del Est:
  • Prunus Kubano nero  ( Кубанский черный )
  • Prunus Lugansk nero ( Луганский черный )
  • Prunus Melitopol nero  ( Мелитопольский черный ) in fase di studio
  • Prunus Monarezi  ( Монарези )
  • Prunus Piccolo Precoce ( Пиколе Прекоче )
  • Prunus Shlor Ciran  ( Шлор Циран )
  • Prunus Velluto Nero ( Черный бархат )  in fase di studio
  • Prunus Principe Nero ( черный принц ) in fase di studio
  • Prunus Briol  ( Бриол )


Prunus Kubano nero
Ibrido tra l'albicocco e una non ben chiara specie coinvolta.
Varietà ottenuta nella stazione sperimentale botanica presente in Crimea da libera impollinazione di un albicocco.
Albero vigoroso.
Frutti di grandi dimensioni anche 35g.
Scarsa produttività.

    Prunus Kubano nero 





Prunus Lugansk nero
Ibrido tra l'albicocco e una non ben chiara specie coinvolta.
Ottima produzione.


     Prunus Lugansk nero












Prunus Melitopol nero  ( Мелитопольский черный )
Pruno davvero interessante, dalle foto sembra quasi un ibrido P. armeniaca x P. persica  ??? Ma su questo abbiamo forti dubbi.
Buona produzione e ottime le dimensioni della frutta.






Prunus Monarezi  ( Монарези )
Probabilmente prende il nome dalla stazione botanica sita in Crimea.
Caratteristiche non ben note, in fase di studio





Prunus Piccolo Precoce ( Пиколе Прекоче )
Non abbiamo immagini di questo pruno. 
La traduzione in italiano del nome l'abbiamo fatta noi quindi è abbastanza approssimativa




Prunus Shlor Ciran  ( Шлор Циран )
Il nome Shlor Tzira significa in armeno: albicocca nera. 
Il frutto ha una forma sferica o ellissoidale, di circa 3,5 cm di diametro, nero-viola,  pelle vellutata,  peso dei frutti 30 g circa,  polpa verde-rosso scuro, sapore piacevolmente agro-dolce.
Nocciolo ben adeso alla polpa.
Pianta abbastanza diffusa in Ucraina




Prunus Velluto Nero ( Черный бархат ) 
Questo ibrido presente in Ucraina e in Russia è stato diffuso nel resto del mondo con il nome di 'Black Velvet'
Frutto di medio-piccole dimensioni di circa 30g circa. 















Prunus Principe Nero ( черный принц ) 
A volte scritto in inglese 'Black Prince'
E' l'ibrido con il frutto di maggiori dimensioni, circa 70g
Forse auto-impollinante


















Prus Briol  ( Бриол ) 
Prunus armeniaca x Prunus brigantina  'Briol'
Ibrido molto raro ottenuto da una stazione botanica del Ucraina
In fase di studio


Ibridi di Prunus armeniaca presenti in Europa Occidentale
  • Prunus  Cherrykose  o Aprikyra
  • Prunus Biricoccolo Gigante di Budrio
  • Prunus Biricoccolo Vesuviano
  • Prunus Biricoccolo Bolognese
  • Prunus Mesch Mesch Amra

Prunus Cherrykose o Aprikyra
Evidente ibrido di albicocco con un non bene precisato altro pruno.
Comparso per la prima volta nei paesi del nord Europa in particolare in Germania.
Secondo quanto viene evidenziato da alcuni vivai tedeschi si tratterebbe di un ibrido
Prunus armeniaca x Prunus besseyi  , su questo  non abbiamo nessuna evidenza scientifica.
Produce piccoli frutti della forma sferoidale, che alla maturità appaiono molto scuri, tendenti al nero.
Ottimo sapore dolce - acidulo.
Scarsa produzione per evidenti problemi di impollinazione.
Ben si adatta ai diversi porta innesto

il frutto rosso è il Biricoccolo Gigante di Budrio,
quello nero è Aprikyra
 



Pruns Aprikyra o Cherrykose











Prunus Biricoccolo Gigante di Budrio
E' il più famoso degli ibridi italiani tra albicocco e un altro non ben chiaro Prunus.
In Italia questi ibridi interspecifici hanno preso diversi nomi popolari, tra i quali il più famoso è Biricoccolo, tra di essi quello con il frutto più grosso e quindi di maggiore pregio è il Biricoccolo Gigante di Budrio.
Budrio è una cittadina a sud di Bologna.
Pianta vigorosa ed immune alle più comuni malattie che colpiscono i Prunus.
Scarsissima produzione nonostante un elevata fioritura per mancanza del impollinatore adatto; a tal proposito stiamo conducendo delle prove di impollinazione per capire quale sia l'impollinatore ottimale per questo Prunus.
Il frutto non grandissimo ha un ottimo gusto dolce-acidulo.
Impollinatori Prunus Biricoccolo


 





 Prunus Biricoccolo Gigante di Budrio



Prunus Biricoccolo Bolognese
Molto simile al Biricoccolo Gigante di Budrio, differisce per la grandezza dei frutti.

Prunus Biricoccolo Vesuviano 
E' della serie dei Biricoccoli quello con il frutto più piccolo.
E' stato trovato dalle parti di Napoli da qui il nome.
Secondo i napoletani questo Biricoccolo si distingue dagli altri per il miglior gusto del frutto.
L'abbiamo in collezione e nei prossimi anni saremo in grado di esprimere un nostro parere.

Prunus Mesch Mesch Amra
Ibrido con l'albicocco trovato in Algeria.
In fase di studio.


    Ibridi di Prunus armeniaca presenti in Israele
    • Ben Dor Ibridi
    L'azienda Ben Dor di origine israeliana è uscita sui mercati internazionali presentando gli ultimi ibridi, tra di essi hanno suscitato notevole interesse le "albicocche colorate" ( Coloured Apricots ).
    Pur non dando nessuna indicazione sul tipo di ibridazione e la composizione genetica è evidente che le Coloured Apricots sono ibridi più o meno complessi tra l'albicocco e altri Prunus.
    Di seguito vi proponiamo la foto della serie Coloured Apricots che si compone delle seguenti varietà:
    Blackot
    Tiger
    Vaiolet
    Emesh-peachcot
    LN-28-2

     Prunus LN-28-2
     Coloured Apricots 




    Ibridi di Prunus armeniaca presenti in America
    • Zaiger Prunus
    • Metis ( Most Exciting Tasting Inter Specific )

    Zaiger Prunus
    Molti ibridi interspecifici presenti nel mercato americano possono essere riconducibili alle straordinarie ricerche della Zaiger's Inc. Genetics.
    Questa azienda ha avuto lo straordinario merito di creare tutta una serie di ibridi interspecifici e di renderli fruibili al pubblico.
    Questa azienda ha avuto un tale successo che ha coniato termini nuovi come Pluot, Plumcot, Aprium ecc. al fine di definire ibridi da lei creati. Tali termini hanno avuto talmente successo che sono entrati nel linguaggio comune.

    Ecco a voi uno schema che vi può far capire come sono nate le varie parole che definiscono questi ibridi. 



    E' arduo fare l'elenco delle varietà di Prunus create dalla Zaiger's Inc. Genetics perchè sono in continuo aumento. 
    Le varietà sono brevettate e quindi sono soggette a diritti commerciali.
    E' difficile valutare l'esatta composizione genetica delle differenti varietà, ci si deve basare esclusivamente su quanto dichiarato dalla Zaiger.
    Le varietà sottolineate e con la * si possono trovare anche in Italia

    Aprium® Interspecific Apricots
    Questo termine si riferisce ad ibridi con l'albicocco il cui frutto assomiglia maggiormente al albicocco rispetto al altro genitore, è solo una questione estetica, anche se spesso sono frutto di re-incroci con l'albicocco e quindi la percentuale di DNA di P.armeniaca  tende ad essere prevalente. 
    Di seguito vi proponiamo alcuni nomi di varietà licenziate dalla Zaiger's Inc. Genetics:
    Autumn Sprite 
    Betty Cot 
    Cot-N-Candy *
    Coral Cot 
    Escort 
    Flavor Delight 
    Honey Rich 
    Late Brittney 
    Leah Cot 
    Macy Cot 
    Tasty Rich 
    Wescot 

    Color-Cot™ Interspecific Apricots
    Ibridi complessi che includono albicocca x pesca x prugna
    Penso che questi ibridi siano davvero bellissimi e, il fatto che includano DNA di specie diverse li rende davvero speciali, direi proprio i frutti del futuro.
    Vi propongo la foto di Bella Gold Color-Cot .
    Color-Cot™ Interspecific Apricots varietà:
    Bella Cerise 
    Bella Gold 
    Bella Rose 
    Bella Royale 
    Bella Sun

    Pluot® Interspecific Plums
    Ibridi tra prugna e albicocca i cui frutti tendono ad assomigliare maggiormente alla prugna
    Amigo 1 
    Amigo 2 
    Black Kat 
    Candy Stripe 
    Coparose 
    Crimson Heart 
    Crimson Royale 
    Dapple Dandy 
    Dapple Fire 
    Dapple Jack 
    Dapple Supreme 
    Early Dapple 
    Emerald Drop 
    Fall Fiesta 
    Flavor Candy *
    Flavor Crisp 
    Flavor Fall 
    Flavor Finale 
    Flavor Gem 
    Flavor Gold 
    Flavor Grenade Flavor
    Flavor Heart 
    Flavor Jewel 
    Flavor King 
    Flavor Queen 
    Flavor Rouge 
    Flavor Royale 
    Flavor Supreme *
    Flavor Treat 
    Flavorich 
    Flavorosa 
    Geo Pride 
    Gypzee 
    Honey Punch 
    Royal Treat 
    Ruby Kat 
    Purple Candy *
    Sierra Rose 
    Splash
    Sweet Treat Pluerry*

    'Sweet Treat Pluery'
    Viene definito come un ibrido interspecifico complesso,
    frutto di medio piccole dimensioni, dal sapore da dolce a molto dolce, con polpa che tende a sfaldarsi a maturazione.
    Necessita di un impollinatore come il P.salicina 'Santa Rosa'
    Nocciolo di piccole dimensioni.
    Frutto in fase di studio.
    Prunus salicina x Prunus cerasifera ???

    'Sweet Treat' pluerry

    Spring Flavor 



    Metis  ( Most Exciting Tasting Inter Specific )
    Metis è un marchio commerciale che fa riferimento agli ibridi interspecifici creati da Glen Bradford a partire dal 1950. 
    Si tratta, per stessa ammissione del azienda di ibridi ( albicocca x prugna ) x prugna, quindi i frutti si avvicinano maggiormente come forma e sapore alla prugna, pur avendo moltissime caratteristiche intermedie.
    Mentre l'azienda che fa riferimento al marchio METIS  è proiettata alla commercializzazione dei frutti, l'azienda Zaiger è proiettata alla commercializzazione delle proprie piante, quindi sul mercato si trovano i frutti della prima e le piante della seconda.
    Anche in Italia Metis è presente con due suoi patners che sono MINGUZZI e ZANI.
    Mi sembra che i loro prodotti siano presenti nella catena di distributori che porta il famoso nome di Coop.
    Quindi a partire da Giugno si dovrebbero trovare negli scaffali della Coop i pruni interspecifici marchiati Metis.
    Interessante sarebbe seminare i semi di questi frutti nella speranza di ottenere nuovi ibridi.
    In rete ho trovato i prodotti di punta della Metis, ma non ho ben capito se fanno riferimento a determinate varietà oppure siano linee di prodotti, comunque ve li propongo:
    Metis Oxy
    Metis Tonic
    Metis Safari
    Metis Aroma




     Metis Oxy

    Metis Oxy















    Da ricordare che tutte le università del mondo hanno moltissimi ibridi interspecifici, non vengono commercializzati perchè non hanno sufficienti caratteristiche commerciali, ad esempio la polpa rimane adesa al nocciolo, i frutti non sono abbastanza grandi, la polpa è molle, ecc., ecc..
    Il nostro vuole essere solo uno spunto informativo.



    Imbridi di Prunus armeniaca dal origine incerta
    • Prunus Aprium Australia

     Prunus 'Aprium Australia' è un ibrido tra l'albicocco e un non ben chiaro altro Prunus che ci è stato donato da un amico e non ha saputo darci origini certe se non che sembra sia stato creato in Australia, per questo abbiamo dato questo nome provvisorio in attesa di trovare il suo vero nome.
    E' un ibrido che si avvicina maggiormente come caratteristiche all'albicocca, perciò abbiamo ritenuto sensato usare la terminologia americana e chiamarlo Aprium. In realtà si tratta di una nostra invenzione nominativa.
    E' un ibrido che ha notevoli problemi di impollinazione e quindi di allegagione, perciò stiamo testando quali possano essere i suoi impollinatori ottimali.



    Prunus 'Aprium Australia'






    Prunus 'Aprium Australia'












     Prunus 'Aprium Australia'












    giovedì 3 marzo 2016

    Fico fetifero o fico dall'Osso

    Alla ricerca del fico Fetifero o fico Dall'Osso
    Con questa breve ricerca vogliamo fare il punto su una varietà italiana di fico che sembra essere scomparsa, si tratta del fico 'Fetifero' detto anche 'Dall'Osso'.
    Questa varietà è comparsa per la prima volta nelle stampe del Gallesio nel 1800, da allora sembra scomparsa.

    Partiamo con le tavole del Gallesio che la descrivono.





    Secondo alcune persone il Gallesio avrebbe fatto delle tavole di fantasia e il fico Fetifero non esisterebbe, noi siamo convinti che il fico Fetifero sia quantomeno esistito nel 1800, e alla riprova dell'enorme precisione del Gallesio siamo andati alla ricerca di qualche foto del uccellino che prende il nome di beccafico.

    Di seguito vi postiamo una foto di proprietà del Signor Alessandro Landi, che dimostra l'estrema precisione che il Gallesio metteva nelle sue stampe:

    Questo è il sito del Signor Alessandro Landi che gentilmente ci ha permesso di postare la foto del uccello beccafico: www.alessandrolandi.com



    Dalle tavole originali del Gallesio che abbiamo fotografato alla Biblioteca Malatestiana di  Cesena emerge la singolarità di questo fantastico fico: metà verde-giallo e l'altra metà nera, dalla forma strana, che comunque, non è così infrequente tra le diverse varietà di fico.

    Ma vediamo alla descrizione del Gallesio, le foto le abbiamo tratte dal originale delle sue tavole.

     

     

     



     

     




     

     

     

     




    Nel ultima foto si può leggere che era un fico molto diffuso nel 1800 nella Regione Piemonte e, in particolare nel comune di Saluzzo in Provincia di Cuneo.

    Ma veniamo ai giorni nostri.
    Negli ultimi dieci anni un famoso vivaio in Provincia di Firenze commercializza un fico a cui ha dato il nome di 'Fetifero' o 'Dall'Osso', è da capire se quel fico sia il vero oppure sia solo una trovata speculativa.
    Abbiamo acquistato quel fico e siamo stati i primi a produrre foto che abbiamo diffuso gratuitamente sul web, dalle quali emerge la capacità di questo fico di produrre frutti con alterazioni morfologiche molto simili al vero 'Fetifero' ma non il doppio colore: verdastro - giallognolo sopra, e nero sotto, presente nelle tavole del Gallesio. (foto 10)

    Queste, di seguito, sono le foto che potete trovare ovunque sul web e che abbiamo scattato noi:

     

     

    Non pensiamo si tratti del vero 'Fetifero' in quanto il fico maturo è totalmente di colore nero, mentre dalle tavole del Gallesio ci sembra di capire che si tratta di fichi verdastro - giallognolo (foto 10).
    Inoltre, il fico venduto dal vivaio di Firenze produce fichi una sola volta mentre il Gallesio scriveva chiaramente che il fico dall'Osso è bifero!

    Il nostro intento è puramente scientifico e quindi siamo disponibili a cambiare la nostra valutazione in ogni momento qualora i fatti ci dimostrassero che stiamo sbagliando.

    Nel ultimo anno abbiamo recuperato da un vecchio vivaista che vive nella Regione Piemonte un altra pianta che ci viene riferita come il vero 'Fetifero', il vivaista, molto anziano, ci sembra attendibile, però i primi frutti di questa pianta non ci hanno dato nessuna conferma, anzi, siamo quasi sicuri si tratti di una altra varietà.
    Ovviamente, come per il primo 'Fetifero' rimaniamo in fase di studio.

    Ecco a voi le foto del secondo 'Fetifero'



    Per quanto riguarda la forma ci sembra si avvicini di più alle tavole del Gallesio il primo 'Fetifero'.
    Ma è solo una prima e parziale osservazione.

    Negli ultimi dieci anni è apparso sul web un bellissimo sito che propone un data base sulle varietà di fico italiane, tra le innumerevoli varietà vi è anche la foto del fico 'Fetifero'

    Ecco a voi la foto:


    Quest'ultimo fico ci sembra rispecchi a pieno le caratteristiche del vero 'Fetifero' anche il colore verdastro - giallognolo descritto dal Gallesio corrisponde.
    Non sappiamo se questa foto sia autentica o si tratti di un photoshop.
    Conosciamo il proprietario di questa foto che è un ragazzo di nome L. C. originario della Puglia, che ha dichiarato di aver scattato personalmente le foto, e che provengano da un albero di un amico che si trova nella cittadina di Tortona in Piemonte. Ad ora L. C. non ricorda più dove abita quel amico, visto che si trovava solo occasionalmente a Tortona in Piemonte.

    Continuando le nostre ricerche abbiamo trovato un altra foto scattata dal Signor L.C. diversa dalle precedenti e, comunque, con una datazione presunta intorno ai primi anni del 2000.
    Non sappiamo se sia una foto vera o un foto montaggio, crediamo comunque, sia interessante proporvela. La foto è di bassissima qualità perchè ripresa da un sito che raggoglieva delle informazioni relative al sito di ficuscarica.com (che ad oggi sembra non esistere più).





    Il mistero continua, però abbiamo molte speranze che il fico 'Fetifero' esista ancora, pensiamo di orientare le nostre ricerche verso il Piemonte, intorno alle città di Tortona e di Saluzzo, la varietà giusta da cercare produce fichi di colore verdastro - giallognolo (forse grigio). 
    Nella foto numero 10 potete leggere la descrizione dei colori data dal Gallesio.