domenica 20 novembre 2016

Mespilus germanica e ibridi - medlar and hybrids


Tra i frutti che maturano e sono disponibili in inverno c'è il Mespilus germanica con varietà che hanno caratteristiche diverse l'una dall'altra, interessanti appaiono anche i numerosi ibridi spontanei che il Mespilus germanica genera con altri Crataegus.

Mespilus germanica 'Monstrueuse d'Evreinoff'
Frutto di grandi dimensioni, anche le foglie appaiono più grandi della specie tipo, pianta più vigorosa della specie tipo, gusto dei frutti buono



Mespilus germanica ' Monstrueuse d'Evreinoff '


 'Monstrueuse d'Evreinoff'' il primo a sinistra
specie tipo al centro
var. Apyrena a destra











Mespilus germanica ' Monstrueuse d'Evreinoff '


 ' Monstrueuse d'Evreinoff ' il più grande













 

1 foglia del Mespilus germanica ' Monstrueuse d'Evreinoff '
2 foglia del Mespilus germanica specie tipo
3 foglia del + Crataegomespilus Dardari   ( Mespilus germanica + Crataegus monogyna )
4 foglia del Mespilus canescens   ( Mespilus germanica x Crataegus brachyacantha )
5 foglia del X Crataegomespilus grandiflora  Mespilus germanica x Crataegus laevigata )

Mespilus germanica var. Apyrena
Varietà scoperta in Francia circa 20 anni fa, si caratterizza per avere frutti privi di seme.
Il frutto è più piccolo e le foglie sono mediamente di minori dimensioni rispetto alla specie tipo.
Sembra ne esista una varietà senza semi con il frutto delle stesse dimensioni della specie tipo, ma ad oggi non ne abbiamo ancora avuto testimonianza diretta e, per alcuni botanici rimane solo un invenzione.

Mespilus germanica var. Apyrena


Mespilus germanica var. Apyrena  ( a sinistra )
si può notare che al interno del frutto non sono presenti i semi e le nicchi dove sono contenuti

a destra è visibile la specie tipo

anche le foglie appaiono leggermente diverse: più piccole nella var. Apyrena


Mespilus germanica var. Apyrena  ( a sinistra )
1 Mespilus germanica var. Apyrena
2 specie tipo














fiore del Mespilus germanica var. Apyrena
è evidente la sua diversità dal fiore della specie tipo



fiori del Mespilus germanica var. Apyrena











bocciolo della specie tipo Mespilus germanica

si può osservare che i fiori sono visibilmente diversi da quelli del M. var. Apyrena











Crataegomespilus Dardari   
Mespilus germanica + Crataegus monogyna )
L'innesto di un nespolo (Mespilus germanica) su un biancospino (Crataegus monogyna) nel 1898 ha prodotto la nascita di 2 rami nel punto di innesto con caratteristiche intermedie tra il nespolo e il biancospino. Si tratta di 2 chimere o ibridi di innesto. 
I due rami sono stati poi isolati e moltiplicati per innesto, il primo ramo aveva caratteristiche più simili al nespolo ed ha preso il nome di + Crataegomespilus Dardari
mentre il secondo ramo aveva caratteristiche intermedie e si avvicinava più al biancospino ed ha preso il nome di + Crataegomespilus 'Jules d'Asnières' detto anche  + Crataegomespilus Asnieresii.






Crataegomespilus Dardari 

Sono ben visibili le spine tipiche del biancospino e le foglie tipiche del nespolo












Crataegomespilus Dardari 










Crataegomespilus Dardari 


















 X Mespilus canescens   
Mespilus germanica x Crataegus brachyacantha )
Nel 1990 sono state scoperte in Arkansas USA 25 piante di questo che sembrava un altra specie del genere Mespilus, sucessive analisi genetiche hanno portato alla conclusione che non si trattava di un'altra specie ma bensì di un ibrido naturale tra il Mespilus germanica e la specie americana Crataegus brachyacantha. 
Ci sembra più opportuno, quindi, chiamarlo X Crataegomespilus canescens



Crataegomespilus canescens
fiori




Nella mia mano a sinistra è presente un fiore di Mespilus germanica e a destra si possono notare un gruppetto di fiori di  X Mespilus canescens

Mespilus canescens
particolare di una foglia


Mespilus canescens
frutti di piccole dimensioni, con semi, dal gusto insignificante

Mespilus canescens
















X Crataegomespilus grandiflora  
Mespilus germanica x Crataegus laevigata )
Ibrido naturale tra il Mespilus germanica e il Crataegus laevigata
Pianta diffusa soprattutto per la sua fioritura esuberante più che per i suoi frutti.



X Crataegomespilus grandifiora

frutti di piccole dimensioni pieni di semi, sapore molto erbaceo, non buono.













work in progress
articolo da completare

venerdì 11 novembre 2016

Aclees cribratus

Aclees cribratus detto impropriamente punteruolo nero del fico


Aclees cribratus
Fotografia gentilmente concessa al solo scopo didattico dal Signor Valerio Ventura
Larva di Aclees cribratus del 10.10.2016
presente su una piccola pianta di fico acquistata in vivaio in Toscana

Aclees cribratus
Fotografia gentilmente concessa al solo scopo didattico dal Signor Valerio Ventura
Particolare di una larva foto scattata il 10.10.2016
 Aclees cribratus
Uova o pupe ? di Aclees cribratus presenti intorno alle radici di un fico coltivato in vaso.
Foto del 10.10.2016 gentilmente concessa dal Signor Valerio Ventura al solo scopo didattico

Negli ultimi anni è stato importato dal Asia un nuovo insetto che si ciba allo stato larvale del legno del fico ( Ficus carica ) e nella fase adulta si ciba dei fichi immaturi.
L'Aclees cribratus si è adattato molto bene al nostro clima e si sta diffondendo in maniera molto rarpida, pensiamo che nel giro di 10 anni possa colonizzare tutto il territorio nazionale ed anche il sud della Francia.
Tale insetto si è diffuso a partire dalla Provincia di Pistoia ( Toscana) e ad oggi 12.10.2016 pare sia diffuso nelle regioni Toscana, Lazio e Liguria; un nostro corrispondente che abita nella provincia di Genova ne ha rilevato recentemente la presenza nel suo territorio.

L'Aclees cribratus si insinua a livello del colletto del fico, oppure in concomitanza di grosse lesioni del fusto, nutrendosi della pianta scavandone delle profonde gallerie che nel tempo causano la morte del fico.
L'Aclees cribratus rimane per tutto l'inverno al interno del fico sotto forma di larva oppure sotto forma di uova nella zona compresa tra il colletto e una ventina di cm al di sotto del suolo.
Nella primavera, l'Aclees cribratus esce dal terreno sfarfallando, in una stagione riesce a completare 2 stadi, il primo in Giugno e il secondo in Settembre.
Sembra siano poco efficaci la gran parte degli insetticidi proprio per le sue caratteristiche, è infatti inutile irrorare i rami del fico perchè l'insetto vi è presente solo occasionalmente per cibarsi dei fichi verdi, mentre quando si trova allo stato larvale o come uova è ben protetto dal terreno oppure dal legno del fico.


work in progress